Il Salto Temporale
E' da tanto che non scrivo. Ho l'impressione di vedere in lontananza, quel qualcosa che mi ha sempre ispirato, come offuscata da una nebbia, un velo…O forse, a volte, e' il sentirsi stanchi dentro, troppo, che impedisce all'ispirazione di ritornare dagli abissi
Di tutto, accade intorno. Il tempo che corre. Le solite illusioni di controllarne gli epiloghi….quelle illusioni umane a cui vogliamo dare senso a tutti i costi per restare ancorati a questo spazio, ai suoi castelli di polvere.
Chiuso in casa da una settimana, dopo aver incassato i colpi inferti da una influenza terribile e che e' venuta a prendersela con ogni persona a me cara, ho deciso di fuggire, almeno con la mente, nei posti che amo….Serve a mantenere la proiezione oltre la gabbia. Mi riesce bene, lo faccio da anni, in ogni tentativo di fuga
E allora, sto camminando lungo i crinali del Matese. E' mattina, ho preso il mio zaino 48h, ho la tenda con me e cio' che mi occorre per i 2 gg previsti. Il sole e' Estivo, ma la Montagna ne attenua l'impeto con un venticello rinfrescante e qualche grado in meno della calura cittadina. Scarponi allacciati e via, in cammino….me, l'aquila e il lupo
Gli indiani d'america, dicono che ognuno di noi dovrebbe sempre ritrovare una profonda connessione con se stesso e poi con la natura che lo circonda e cosi, la natura, lo proteggera'...perche' fragile. Umano
Addestrato a resistere ad ogni escursione termica violenta e con pochi mezzi di sussistenza a disposizione, continuo a camminare….. non sono piu' sui crinali del Matese, ma lungo i tratturi del Molise, tra pecore e pastori e profumi di un tempo lontano...Non vedo mari qui e forse ho poca voglia di vederne
Un pastore mi fa cenno di avvicinarmi e con tono pacato mi chiede:
- da dove e' sbucato ???. Per venire quassu', solo noi pastori conosciamo il sentiero -
Gli rispondo e gli dico che un attimo prima ero sul Monte Miletto, un attimo dopo li, non sapendo neanche come e perche'…
Mi sorride, ha al suo fianco una cesta con formaggi, taralli, salame e vino….
- Siediti, mangiamo insieme - mi dice…
Accetto l'invito...in fondo, volevo qualcuno da ascoltare, oltre i miei pensieri.
Manca poco al tramonto...il sole e' rosso, come il fuoco...le nuvole anche. Sono stanco e ho bisogno di dormire. Forse mi svegliero' in Toscana, sulle colline maremmane, in una fattoria di settembre dove c'e' il vino da fare e tanta gente che ride. O forse, no….mi svegliero' ai piedi delle dolomiti, al cospetto della loro maestosita' a contemplarne l'armonia, la severita', la forza.
O forse nei luoghi dove ho provato momenti di felicita'
Ho aperto la tenda. Il pastore si muove in lontananza, voleva andassi con lui, ma al mio no il suo volto si e' illuminato e mi ha sorriso salutandomi con un abbraccio
Mi hanno detto che i lupi escono di notte, ci faremo compagnia prima dell'alba
