L' Acqua non si tocca. E' Sacra ed e' un diritto di Tutti

02.06.2021

Partiamo cosi :

Il 90% della crescita della ricchezza globale con rilevazione per l'anno 2020, e' andato all'1% della popolazione mondiale....

Trasformando la percentuale in numeri e aggiungendo, non il tasso di crescita ma lo stock di ricchezza di anno in anno accumulata, 42 individui detengono ricchezza equivalente a 3,7 miliardi di persone sul pianeta (in atre parole, potrebbero sfamare le sacche povere della Terra)

I "Signori" di cui sopra sono tra i principali Artefici di ulteriori 2 fenomeni a danno del pianeta e della Comunita' Umana : Water Grabbing (accaparramento di acqua) e Land Grabbing (accaparramento di terra). i "forti" e deviati poteri economici puntano al maggior controllo possibile delle risorse planetarie (dopo esserne stata la principale causa di deterioramento negli ultimi 2 secoli)

La comunita' scientifica, che si occupa di sistema terra e di sostenibilita' globale sostiene, con una documentazione imponente, che l'impatto umano sugli equilibri naturali produce effetti simili a quelli dovuti alle grandi forze geofisiche e persino astrofisiche che hanno plasmato il nostro pianeta..in particolare gli impatti devastanti che abbiamo causato al nostro sistema Planetario sono riconducibili a 9 variabili :

Cambiamento climatico - perdita di biodiversita' - acidificazione degli oceani - riduzione della fascia di ozono - modificazione del ciclo biogeochimico dell'azoto e del fosforo - utilizzo (spreco) globale di acqua - cambiamenti negli utilizzi del suolo - diffusione di aerosol atmosferici - inquinamento da prodotti chimici e derivati

Tenuto conto di come stiamo impattando sul pianeta dovremmo poi chiederci quali dovrebbero essere le priorita' sociali ( inconciliabili, allo stato attuale, con la corsa di pochi a creare nuovi Imperi). Ne potremmo estrapolare almeno 12 :

cibo - acqua - assistenza sanitaria- reddito- istruzione - energia - lavoro - diritto di espressione- parita' di genere (quella vera) - equita' sociale - networking e resilienza agli shock - Tutela dei diritti "Minimi" per la sopravvivenza di ognuno

Qualche anno fa nelle aule formative di finanza si iniziarano ad "arrapare" (perdonate il termine.....ma per certi lupi/e famelici di denaro , il termine arrapare e' il piu' corretto) per il fenomeno Americano emergente dello Shale Gas (rivelatosi poi, un disastro economico) ......ma in pochi si domandavano come estraevano questo gas dalle rocce...

La tecnica e' chiamata fracking, ossia fratturazione delle rocce con uso di sabbia e agenti chimici per liberarne il gas intrappolato .....

La nuova frontiera energetica sembrava entusiasmare tutti......e sembrava andasse tutto a gonfie vele.

Nei mesi successivi alle prime operazioni di estrazione, in alcune contee americane, la popolazione inizio' a soffrire di attacchi simili ad avvelenamento : il fluido di fratturazione iniettato nelle rocce aveva contaminato la falda raggiungendo le tubature principali delle contee dove si stavano svolgendo i lavori.

E questo e' solo uno dei casi che potremmo elencare ...Nei territori in cui vivo , si potrebbe citare il Suolo Ex Saint-Gobain, dove se si andassero a prendere i documenti, ci si accorgerebbe di quali danni siano stati inflitti alle falde acquifere e di quanta superficialita' ,ancora oggi, sia legata all'urbanizzazione di quelle zone

Stiamo trascurando notevolmente un problema che diventera' geo-politico : il controllo delle risorse idriche in vaste aree del pianeta (zone equatoriali, grandi bacini idrici asiatici , medio oriente, America meridionale , area mediterranea, zone desertiche America e Australia )

Governi, imprese senza scrupoli , finanza scellerata...i principali attori di questo Nuovo "giochino" , colpevoli anche gli IGNAVI (coloro che pur sapendo non agiscono o chiunque non abbia interesse a porsi la domanda di dove e come provenga l'acqua necessaria ad ogni uso della propria vita)

Gli appetiti economici crescono di anno in anno

  • L'insano mercato delle acque imbottigliate ( e ora arrivano anche le acque aromatizzate a completare il quadro) ....si pensi che Nestle' Water paga ogni anno 200 dollari per estrarre 400 milioni di litri l'anno dalla fonte Evart (Michigan) ...la compagnia dichiara profitti mediamente sui 5 miliardi di dollari l'anno nel solo Nord America....200 dollari = 5 miliardi
  • La finanza legata ai Fondi e strumenti finanziari che investono in titoli legati all'acqua (nel mondo della finanza Vile e socialmente irresponsabile si sa che investire su un bene scarso nel lungo periodo paghera' dividendi copiosi)
  • Le questioni politiche ( dighe , invasi , canali, sbarramenti ) sono strumenti di potere e l'acqua puo' divenire strumento di ricatto tra stati e stati

Una questione importante che spesso ci sfugge e' l'interdipendenza tra energia e acqua , fenomeno che trova applicazione con le centrali idorelettriche (ma anche Nucleari e termoelettriche) disseminate un po' ovunque ....il problema si pone relativamente dove c'e' maggiore "abbondanza" (per ora) , ma in contesti dove l'acqua e' maggiormente limitata si rischia di sottrarla ad economie che vedono ancora oggi la sussistenza nei processi agricoli ...(africa , india, alcuni territori del Brasile....etc etc)

Anche in merito all'agricoltura e' opportuno fare delle precisazioni:

Se continuassimo a fare agricoltura con i metodi odierni, servirebbe un aumento del prelievo idrico su scala mondiale tra il 20 e il 40%, cosa che potrebbe destabilizzare ulteriormente i territori in cui tale bene scarseggia o e' violentemente sottratto per altri usi (purtroppo, molte popolazioni di luoghi che vivevano esclusivamente di agricoltura hanno dovuto lasciare i propri territori a causa di invasioni per appropriazioni di acque destinate a usi industriali o altro)

Dobbiamo anche tener presente che il commercio globalizzato di prodotti alimentari e' un fattore di sbilanciamento dell'equilibrio idrico poiche' ,quando si importa cibo si importa anche acqua, quindi si va di fatto a sottrarre acqua in luoghi in cui e' probabilmente gia' scarsa....

Qualche numero :

per 1 litro di latte servono 255 lt di acqua (in tutto il processo di produzione)

per una singola mela , in media 70 litri di acqua

per un pacco di pasta da mezzo chilo, 780 litri di acqua

per una pizz,a 1150 litri

per una bistecca, dai 4500 ai 15000 litri per kg

Questo significa che......consumi alimentari (e relativi sprechi) cosi' come in maniera piu' ampia abitudini alimentari , impattano in maniera rilevante sugli utilizzi di tale risorsa.

Tali spunti di riflessione non esaustivi, estrapolati anche dal libro Water Grabbing (Bompan-Iannelli), vorrei concluderli con ulteriori 2 considerazioni :

  • La prima. In alcune zone del mondo le donne sono vittima di violenze, perche' per raggiungere un luogo in cui usufruire di servizi igienico - sanitari e di acqua, devono camminare parecchi km dai propri villaggi e spesso cadono in agguati , molestie e gravi violenze (accade anche per gli uomini , ma in misura minore)
  • L'italia istitui' nel 2017 una commissione che avrebbe dovuto occuparsi di rivalutare e riformare tutto cio' che era legato alla disciplina giuridica dei beni COMUNI (l'acqua e' un bene comune)....gran parte di quel lavoro, ben avviato, e' stato messo in sordina e non ulteriormente ampliato a tutela dei diritti Umani.....mentre sul fronte internazionale la giurisprudenza continua in qualche modo a tutelare la visione Umana negli Usi di tali beni (e non quella di Lupi e sciacalli)

Un ultima cosa che vorrei sottolineare e' legata agli ipotetici utilizzi di questi Capitali che dovrebbero giungere in Italia ("Recovery") e di come e' stato preventivato di spenderli.....

La messa in sicurezza delle rete idrica nazionale (che fa acqua da tutte le parti) viene ancor prima di tutti i bei processi di digitalizzazione di cui siamo bombardati dalla mattina alla sera ( e richiede investimenti in piu' battute , al fine di ricostruirla integralmente) ....questo significa che in una visione strategica, vengono prima i Bisogni Umani Primari e poi quelli che soddisfano gli "Imperatori" del Momento :-)

Alla Prossima. Grazie per l'Attenzione 

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Nicola De Toro
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