Verso Celle di San Vito (da Buonalbergo. 40km)
E' mattina, o meglio il primo
chiarore dell'alba, la bici e' pronta, io sono pronto, la tappa sara' lunga e
faticosa, e' il momento di partire
Saluto Buonalbergo, faccio la mia preghiera e in Sella...
I primi Km in Discesa e si iniziano a vedere i primi assaggi dei maestosi paesaggi che caratterizzano le terre tra Puglia e Campania, il Sole fa capolino tra i collinari in lontananza e mi fermo per scattare qualche foto....
Completati i Km in Pianura giungo alla deviazione per Celle di San Vito. Da quel momento in poi si torna a salire senza sosta ed inizio a vedere le prime pale Eoliche (mi sono sentito, come spesso accade ma evito di pensarci e procedo, come Don Chisciotte tra i Mulini a Vento). Saranno una costante visiva fino a Torremaggiore. Anche qui, immense fattorie segno di vita e tempo passato, segno di ricordi lasciati in una dimensione sospesa ...
E poi ancora, salita , salita, salita
Le gambe e la stanchezza iniziano a farsi sentire, ma la tappa si avvicina sempre di piu'. Giungo a Celle di San Vito, un borgo di 80 anime, immerso nella tranquillita' di paesaggi dominati dalla Natura. Ho prenotato il pernotto presso una delle dimore indicate come "accoglienza del pellegrino" e ho un certo bisogno di una doccia (ho terriccio e polvere da sterrato depositati fin sottopelle) e riposo
Soltanto la sera riusciro' a rimettere le gambe in movimento per fare qualche passo in paese e andare a cena
Ore 21.30 , mi distendo per cercare il Sonno (che nel mio caso, arriva presto giungendo stremato a letto, ma allo stesso modo se ne va via presto durante la notte ....per cui, le mie ore di riposo sono sempre limitate al minimo, neanche indispensabile) . Altra tappa impegnativa mi attende il giorno dopo e devo cercare di recuperare forze, il piu' possibile
Giunto il mattino, rimetto in sesto la bici (che ho potuto avere con me nelle camere presso cui ho trovato ospitalita'...tranne a San Giovanni Rotondo, dove comunque era in luogo custodito) faccio colazione con una simpatica donna anziana del luogo con cui si dialoga per un po', ci si saluta ed e' tempo di ripartire...
Trovo una fonte di acqua naturale , riempio le borracce, saluto il paese e Via
Di Nuovo in sella, verso Troia :-)
"La Virtu' piu' e' perseguitata dai Cattivi che amata dai Buoni" (Don Chisciotte)
